Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 2003/07/06 (4^ parte) Data: domenica 6 luglio 2003 20.35 MARTEDÌ ALL'ARENA DELLA VITTORIA Tra ballerini di tango e karateki alla ricerca dei «trecento» che si esibiranno con Baglioni RON OSPITE DELLA TAPPA BARESE. E domani dalle 14 alle 16 Claudio risponderà dalla «Gazzetta» ai fans che chiameranno il numero verde 800777111 di Lucio Palazzo Quali artisti baresi saliranno sul palco insieme a Claudio Baglioni? La domanda gira ormai da settimane e cioè da quando il cantautore romano ha confermato, a sorpresa, la tappa di Bari. Il tour prevede che in ogni esibizione l'artista venga affiancato da una serie di ballerini, performer ed artisti di strada selezionati in ogni città, 300 in tutto. In queste ore va delineandosi l'elenco dei personaggi che calcheranno il palco dell'Arena Della Vittoria insieme a Claudione martedì sera, 8 luglio. Intanto è confermata la presenza di Ron: in ogni città Baglioni ospita un'artista amico all'interno del concerto e per la tappa di Bari toccherà a Rosalino Cellammare. Claudio Baglioni sarà lunedì 7 dalle 14 alle 16 in nella redazione della Gazzetta per rispondere alle telefonate dei fans; basterà comporre il numero verde 800777111 per parlare direttamente con lui. L'organizzazione ha allestito per la data del concerto una servizio pullman per raggiungere l'ex Stadio della Vittoria. Informazioni sui biglietti per allo 080.50.96.931. Tra i seri professionisti o addirittura imprenditori di successo di giorno, che la sera si trasformano in artisti appassionati e che si esibiranno per Baglioni, c'è ad esempio Mariella Lotito professoressa di lettere all'Istituto aereonautico «Euclide» di Bari. Quando abbandona il registro di classe, diventa una irrefrenabile e passionale ballerina di tango argentino. Si esibirà con l'esperto istruttore barese Silvio Lorusso, commerciante di materie prime per l'impresa. «Ho sostenuto uno stage con Lorusso - racconta lei - e sono stata subito rapita da questa magia». Magia? «Sì, il tango è pericoloso. Si inizia con il formare una coppia per ballare, ma si crea una tale comunicazione fra i corpi che facilmente il legame diventa più profondo». Cerchiamo di capire meglio: «ballando il tango si può avvertire facilmente anche un'attrazione fisica verso il proprio partner; il pericolo sta nel fatto che poi le coppie si rompono per crearne altre, con la stessa facilità». Ci viene voglia di provare. «Siamo stati contattati dalla produzione - spiega Lorusso - balleremo sul pezzo Fammi Andar Via con circa 20 ballerini di tango tutti baresi». Poi c'è un consulente del lavoro che frequenta un master in diritto e relazioni industriali: non si direbbe a vederlo suonare insieme percussioni, chitarra, sax, armonica e strumenti vari. È Pippo One Man Band; non si sa ancora di preciso se farà parte dello staff, ma sicuramente ha vinto da tempo il premio per la proposta più originale. Carmelo Malleo sarà invece a capo di un manipolo di combattenti di karate in kimono bianco e cintura nera: saranno in 30 provenienti da Bari e dintorni. Carmelo ha 56 anni: le arti marziali mantengono in forma. Nella vita confeziona chimoni e materiale per il karate: dal produttore al consumatore. «Ci esibiremo - racconta - durante il pezzo Ninna Nanna di Baglioni (canzone con testo di Trilussa contro la guerra n.d.r.); eseguiremo delle tecniche di combattimento a ritmo di musica. Fra i 30, oltre ai professionisti, anche alcuni avvocati, molti studenti ed artigiani». «L'idea di Baglioni - conclude - è eccezionale. Una grande occasione per far salire sul palco chi non c'è mai stato e per confezionare uno spettacolo originale e completo». Pino Vitti, 42enne barese è un imprenditore edile, ma quando sveste i panni del manager, anche lui, si trasforma in caliente tanguero. Che la Baglioni-mania spinga qualcuno a cambiare mestiere? «Non ci penso neanche - confida ridendo - però quando un hobbie come questo ti dà la possibilità di avere contatto con un artista come Baglioni, fa piacere. Alla fine però prenderemo tutto come un gioco e torneremo alle nostre occupazioni». La passione per il tango è un'epidemia che si sta diffondendo a macchia d'olio: «tutto ciò che è retrò ha un certo fascino. Da un po' di anni questo ballo passionale gode di grande attrattiva. L'idea di Baglioni è molto positiva: insieme a noi, che abbiamo un altro mestiere, ci saranno anche molti giovani che sognano di fare carriera nel mondo dello spettacolo e l'occasione è davvero grande per approcciare una realtà che vediamo solo in televisione». Fra gli altri performer, ballerini, sportivi ed affini impegnati con Baglioni martedì sera, Silvia Cocola, Giorgia Subisco, Marida Curari, Valentina Paiotta, Roberta Rubino, Leonardo Mesto, Paolo Lorusso e Roberto Basso. Fonte: "La Gazzetta del Mezzogiorno" ........................ Utilizzo degli spazi in città LA FUNZIONE E LE PIAZZE di Domenico De Masi L'urbanistica, l'architettura, il design, non sono altro che discipline incaricate di costruire, innovare, controllare il rapporto tra contenuti e contenitori, assicurando che ogni funzione si svolga nel luogo più appropriato per esaltarne gli effetti. La forma non è altro che la rappresentazione plastica della funzione. L'ala di una rondine è conformata per facilitare il volo radente; la chiglia di una nave è modellata per frangere i flutti. Le chiese sono costruite nel modo più adatto a celebrare le funzioni religiose. Quelle progettare da Le Corbusier, da Niemeyer, da Michelucci sono stilisticamente diverse l'una dall'altra, ma tutte hanno un altare ben visibile e una sala ben capiente e raccolta. Il sentimento che esse vogliono ispirare è sempre il raccoglimento e la coralità. Pur di raccogliere un gran numero di fedeli, il papa è arrivato a celebrare messe negli stadi, compromettendo la sacralità del rito. Ma non si è ancora arrivati a giocare partite di pallone in San Pietro, anche se la piazza è stata concessa a un concerto di Claudio Baglioni. Tutti accettano che un concerto rock si svolga nel Palazzo dello sport; solo alcuni sarebbero d'accordo per collocarlo nel Colosseo; nessuno - spero - vorrebbe che si tenesse tra le tombe del Verano. Quando si provoca una decontestualizzazione, non è detto che il contenuto e il contenitore ci guadagnino entrambi. A volte se ne avvantaggia il contenuto, ma il contenitore ci rimette: è questo il caso del concerto dei Pink Floyd in piazza San Marco a Venezia. Altre volte ci rimette il contenuto, mentre il contenitore ci guadagna: è questo il caso delle poesie che Nicolini faceva trasmettere dagli altoparlanti collocati dentro i tombini. Altre volte ancora ci rimettono entrambi: come la corsa di bighe fasulle nel Colosseo o come il Don Giovanni eseguito a piazza del Popolo tra turbe di turisti vocianti. E altre volte, infine, ci guadagnano entrambi: come quando si tengono concerti sinfonici in Villa Adriana o come quando Caetano Veloso ci ha incantato a Caracalla. Che dire dell'ultima polemica sull'idea (in parte modificata) di proiettare il film Charlie's Angels in piazza di Spagna, usando la celebre scalinata come parterre? Pochi giorni fa è morto Gregory Peck, legato a Roma, indimenticabilmente, da Vacanze romane . Immaginate che, per ricordare questo grande attore, che tanto ha contribuito alla bella immagine della nostra città, si fosse trasmesso Vacanze romane su un grande schermo collocato all'imbocco di via Condotti. Immaginate che migliaia di spettatori, seduti sulla celebre scalinata, avessero potuto commuoversi rivedendo in bianco e nero le scene delicatissime di quel film. Chi avrebbe avuto da ridire? Tutt'altra cosa è trasformare un luogo immortale come piazza di Spagna nello spot pubblicitario di un film come Charlie's Angels . Nel giusto rapporto tra contenuto e contenitore, dunque, non vi sono regole esatte; ciò che serve è l'ésprit de finesse . Purtroppo, la più rara di tutte le qualità. Fonte: "Corriere della Sera" ........................ *** Visitate: http://www.brever.net/rassegnastampa Rassegna Stampa sul web in formato .txt -- --------------------------------------------------------------------------------------- SALTA A BORDO DI GOOD YEAR EXPLORA! 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